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mercoledì 4 novembre 2009

Lasagne alla Bolognese, premio e Swap 2009

Non vado matta per le lasagne, di solito preferisco primi più leggeri, con condimenti bianchi o di verdura o i risotti; da un po’ di tempo tuttavia c’era mio marito (sempre lui) che continuava a criticare il fatto che a casa nostra non si mangiasse mai pasta al pomodoro o lasagne, pasta al forno e via discorrendo, ovvero tutti quei piatti che non mangio molto volentieri perché mi fanno sentire gonfia dopo il secondo boccone. Quindi dopo la pasta al forno beccatevi quest'altro piatto molto "light".... a dire il vero l'avevo preparato da un bel pò di tempo ma ho deciso di pubblicare prima tutte le ricette che ho in archivio prima di passare alle nuove, altrimenti queste va a finire che non le pubblico più.



Ingredienti per 2 – 3 persone:
sfoglie di lasagne all’uovo (io uso quelle secche senza precottura ho fatto 3 strati quindi ho usato in totale 6 sfoglie)
100 gr di soffritto di carote, sedano e cipolla (ho utilizzato 6 cubetti di quello che avevo preparato e congelato nei contenitori per il ghiaccio)
200 gr di macinato di vitello o misto
4 cucchiai di olio
1 barattolo di polpa di pomodoro a pezzi
sale – pepe – noce moscata q.b.
vino bianco q.b.
1 mozzarella da 150 gr
grana grattugiato q.b.

Per la besciamella:
1 cucchiaio di farina
350 ml di latte
sale – noce moscata q.b.
1 pezzettino di burro




Procedimento:
In una pentola mettere il soffritto di carota, sedano e cipolla con l’olio e farlo dorare alcuni minuti. Aggiungere la carne macinata e farla cuocere mescolando ogni tanto. Sfumare con il vino bianco, salare, pepare, cospargere con un po’ di noce moscata. Una volta evaporato il vino aggiungere la polpa di pomodoro, regolare di sale e far cuocere per circa 20 minuti aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua. Preparare nel frattempo la besciamella mettendo in una pentola la farina, stemperandola con pochissimo latte e aggiungendo a filo il restante latte. Aggiungere anche un pezzettino di burro, la noce moscata, il sale e accendere il gas a fuoco medio mescolando lentamente. Non appena la besciamella di sarà addensata spegnere il gas. Mescolare 5 cucchiai di quest’ultima al sugo. In una teglia da forno (io ho utilizzato una piccola per 2 persone in cui entravano 2 sfoglie di lasagne) fare uno strato di sugo e uno di besciamella. Posizionare sopra le sfoglie di lasagne affiancate facendo attenzione a non sovrapporle. Ricoprire ancora con uno strato di sugo, uno di besciamella, un po’ di formaggio grattugiato e metà della mozzarella. Posizionare un altro strato di lasagne e cospargere ancora con gli stessi ingredienti utilizzati prima. Disporre il terzo ed ultimo strato di sfoglie di lasagne e ricoprire con besciamella, sugo e formaggio grattugiato.
Infornare a 180° per 35 minuti circa, poi far riposare 10 minuti prima di impiattare.

p.s. Se non volete che le lasagne risultino secche dovete mettere pareccghio sugo. Considerate che io ho utilizzato tutto quello che ho preparato con queste dosi. Se utilizzate una teglia più grande aumentate le dosi. Io ho fatto soltanto tre strati perché la preferisco bassa piuttosto che alta perché secondo me aumentando gli strati diventerà più pesante e compatta. Regolatevi quindi in base al vostro gusto personale.



Ringrazio Lidia per questo bellissimo premio.

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Con l'occasione vi faccio presente che quest'anno ho deciso di partecipare anch'io allo Swap 2009 organizzato da Muccasbronza.
Non è un'iniziativa simpaticissima? per i dettagli dello Swap, per sapere come partecipare etc. cloccate QUI

[swap+2009+scritta.jpg]

mercoledì 14 ottobre 2009

Pollo all'ananas



Dopo un lungo periodo di letargia culinaria causata dal caldo, vacanze, trauma da rientro, euforia per l’arrivo di Perla e quant’altro finalmente posso dire di essere tornata alla normalità. Le temperature si sono abbassate e la voglia di cucinare è tornata a farsi sentire. La mia difficoltà maggiore quando devo preparare qualcosa non è la preparazione in se per se quanto la scelta della ricetta da preparare. Ogni volta mi trovo di fronte a un grosso punto interrogativo e finché decido si fa tardi e devo ripiegare su una preparazione velocissima. Devo organizzarmi con molti giorni di anticipo se voglio fare un dolce o qualcosa di diverso dal solito altrimenti la scelta cade sempre su verdure gratinate con il piatto crisp e carne alla piastra.
Questa ricetta è una di quelle che volevo fare da tempo quando finalmente mi ricordo di comprare l’ananas sciroppata ed ecco che finalmente riesco a farla. La ricetta è semplicissima.



Ingredienti per 2 persone:

300 gr di petto di pollo
3 fette di ananas sciroppata a cubetti
150 ml di latte di cocco
1/2 cucchiaino di curry
Maizena q.b.
Sale q.b.
Olio d’oliva q.b.

Per accompagnare:
100 gr di riso bollito (ho usato il Thai Profumato della Coop)



Procedimento:

Tagliare a cubetti il pollo, in una padella a bordi alti (io ho usato la wok) scaldare un filo d’olio e farvi cuocere il pollo. Salare. Aggiungere l’ananas, il curry e mescolare. Aggiungere anche il latte di cocco, far cuocere ancora per 2 minuti mescolando e servire accompagnato con riso bollito (io ho usato riso Thai profumato della coop).



Partecipo alla raccolta di Anemone con questa ricetta



Ringrazio di cuore la carissima Lidia per tutti questi premi che mi ha dato:





Ringrazio anche Cocinadepepe per questo premio che lascio a tutti voi che passate di qui:

venerdì 11 settembre 2009

Risotto al salmone e vaniglia



L’idea per questo risotto l’ho copiata dalla carissima Onde… come al mio solito avevo copiato la ricetta ma nella montagna di ricette che mi ritrovo non sono riuscita a trovarla al momento opportuno di conseguenza ho fatto questo risotto basandomi sulla mia memoria e su quello che avevo in casa. Ricordavo con certezza che Onde aveva utilizzato la vaniglia e il peperoncino, così ho preparato una base classica per risotto aggiungendo questi due ingredienti che mi hanno piacevolmente stupita. Non sono carini i puntini neri della vaniglia che si intravedono nel risotto?

p.s. Scusate se da ieri non passo a trovarvi ma questi giorni al lavoro sono parecchio incasinata!! Da lunedì tornerò alla normalità!!! baci a tutti e buon weekend!



Ingredienti per 2 persone:

150 gr di riso carnaroli
½ scalogno
50 gr di salmone affumicato
3 cm di semi di vaniglia
1 pizzico di peperoncino
350 ml di brodo di pesce
½ bicchiere di vino bianco
1 noce di burro



Procedimento:
preparare il brodo di pesce. Tritare lo scalogno e farlo dorare nel burro fuso. Aggiungere il riso, mescolare per 30 secondi, irrorare con il vino bianco e far tostare il riso per 1 minuto circa. Cuocere il risotto come di consueto aggiungendo un mestolo di brodo per volta attendendo tra un mestolo e l’altro che si asciughi. A metà cottura aggiungere anche il peperoncino e la vaniglia. Nel frattempo tagliuzzare il salmone ed aggiungerlo 10 minuti prima del termine della cottura.



Ringrazio di cuore Armanda per questo golosissimo premio:

lunedì 7 settembre 2009

Risotto ai cereali con verdure e Brie



Tempo fa avevo comprato il riso ai tre cereali e dopo averlo utilizzato una volta l’avevo dimenticato nella dispensa. Facendo ordine mi sono ricordata della sua esistenza ed ho improvvisato questo risottino che mi è piaciuto tanto.



Ingredienti per 2 persone:
160 gr di riso ai tre cereali
½ cipolla rossa
1 carota
10 fagiolini
50 gr di Brie
1 cucchiaio di parmigiano
1/2 l di Brodo
2 cucchiai di olio
Sale e pepe q.b.



Procedimento:
Pulire la cipolla rossa e tritarla, pelare la carota e tagliarla a dadini e tagliare a pezzettini i fagiolini dopo aver eliminato le estremità. In una pentola far scaldare l’olio, versare le verdure e far dorare per due minuti, aggiungere il riso e farlo tostare per altri 2 minuti. Versare il brodo, un mestolo per volta, e proseguire fino a fine cottura del riso. Quando l’acqua si sarà assorbita mantecare con il parmigiano ed il Brie. Aggiungere un po’ di pepe se piace.



Le carissime Lidia e Laura mi hanno passato questo tenero giochino:



Le regole sono semplicissime, bisogna scrivere 10 cose che rispecchiano la verità su se stesse!!
Ecco le mie:

1. Sono troppo buona anche con chi non lo merita
2. Sono troppo emotiva soprattutto quando vedo gli animali abbandonati o in gabbia che ci posso fare mi viene da piangere
3. Sono troppo gelosa delle mie cose, persone e animali
4. Prendo a volte troppo a cuore i problemi degli altri arrivando a non dormire la notte per loro
5. A volte parlo senza pensare, soprattutto quando sono nervosa dico mille cavolate che in realtà non penso.
6. Amo la mia famiglia, animali compresi
7. Preferisco la pioggia e la neve al sole... Insomma non sono una lucertola
8. Mi piace cucinare, disegnare, i fiori e le piante (anche se non so com'è ma mi si seccano sempre :-()
9. Non riesco ad arrabbiarmi anche se vorrei 9 volte su 10 non lo faccio
10. Ho una pazienza inesauribile

Lo lascio a tutti coloro che volessero farlo!

venerdì 4 settembre 2009

Rotolo al cacao con ricotta e confettura ai lamponi



Vi prego non inorridite di fronte alle foto che state vedendo... chiedo umilmente scusa se fanno letteralmente schifo ma le ho fatte in fretta e furia, con le finestre chiuse…. Mancano anche le foto delle fettine che secondo me sarebbero state le più belle ma questo rotolo l’ho preparato per portarlo a pranzo a casa dei miei amici e non potevo di certo tagliarlo prima del tempo!!! Comunque fidatevi, foto a parte a me è piaciuto molto. Per la ricetta della base mi sono ispirata al numero si Sale e Pepe di Aprile…(non avevo ancora comprato il libro sui rotoli dolci). Per il ripieno ho improvvisato.



Ingredienti per una teglia 25x30cm:

4 uova
90 gr di zucchero
2 cucchiai colmi di cacao amaro
100 gr di farina
300 gr di ricotta
2 cucchiai di zucchero a velo
3 cucchiai di confettura ai lamponi
1 fialetta di aroma al limone



Procedimento:
Sgusciare 4 uova. In una ciotola montare a neve ferma gli albumi. In un’altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero semolato fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Aggiungere anche il cacao e sbattere ancora. A questo punto incorporare metà degli albumi e mescolare con una spatola di legno dall’alto verso il basso, delicatamente, per non far smontare questi ultimi. Aggiungere poi, alternandoli fino ad esaurimento un cucchiaio di farina e uno di albumi sempre mescolando delicatamente con la spatola. Rivestire una teglia con carta da forno, versarvi il composto (dovrà avere l’altezza di un cm) ed infornare per 10 minuti a 160 – 180°.
Rovesciare la base su un foglio di carta da forno inumidito, eliminare quello usato per la cottura e coprire con un altro foglio di carta da forno inumidito. Arrotolare l’impasto quando è ancora caldo e farlo raffreddare tenendolo sempre arrotolato. Nel frattempo mescolare la ricotta setacciata con lo zucchero a velo. Incorporare l’aroma al limone e 1 cucchiaio di confettura. Srotolare la pasta e farcirla con la crema alla ricotta. Aggiungere qua e là qualche cucchiaino di confettura, riavvolgere il rotolo nella carta da forno e mettere in frigo per 2 – 3 ore. Cospargere il rotolo con zucchero a velo e servirlo tagliato a fette.



Ringrazio di cuore Tittina per questo premio golosissimo:



e Fiorix per quest'altro coloratissimo premio:

lunedì 31 agosto 2009

Muffins banana e nocciole di Stephanie Jaworski



Buongiorno a tutti! Dopo tre settimane di ferie sono tornata... Ho sentito molto la vostra mancanza...
Sono stata a Bari, in Calabria e 2 giorni tra Amalfi, Positano e Salerno in occasione del mio 4° anniversario di matrimonio. Stamattina tornare al lavoro è stato parecchio traumatico... Il corpo c'è ma la testa non ancora... Mi sento ancora troppo incasinata, ho le valige da disfare, la casa da pulire, frigo e dispensa da riempire...perdonatemi se non riesco a passare da voi oggi stesso, farò il possibile ma il tempo è quello che è. Nonostante tutto vi posto una ricetta che avevo preparato ancora prima di partire, dei muffins tanto per cambiare.
Dopo il primo tentativo fallimentare con i muffins alla banana ho deciso, a distanza di un anno di riprovare a farli. Questa volta ho utilizzato una ricetta diversa tratta dal sito
Joy of baking che adoro e che seguo spesso. Alla ricetta originale ho apportato alcune modifiche: mi mancava la terza banana da usare come decorazione quindi ne ho usate solo 2, al posto del cioccolato bianco ho utilizzato le nocciole, ho aggiunto una tazzina di latte perché il composto mi sembrava un po’ troppo denso, ho letto male la quantità di zucchero di canna e ne ho messo il doppio, ma tutto sommato il risultato è stato perfetto, anzi secondo me è stato meglio così. Questi ve li consiglio davvero perché mi sono piaciuti molto, sono soffici, profumati e le nocciole si abbinano perfettamente. Inoltre sulla superficie si forma una crosticina croccante che nasconde l’interno soffice che non mi è dispiaciuta affatto. L’unica accortezza è quella di utilizzare banane mature, l’autrice consiglia di utilizzare banane con la buccia ormai nera, non più buone da mangiare ma perfette per questo tipo di utilizzo. Le mie erano infatti completamente nere, mi dispiaceva buttarle via e in questa ricetta hanno fatto il loro dovere.



Ingredienti per 12 muffins:
240 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di zucchero di canna
40 gr di nocciole tritate grossolanamente
2 banane mature a temp. ambiente
120 gr di burro
1 tazzina da caffè di latte (scarsa)
2 uova
1 cucchiaino di lievito paneangeli
½ cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina



Procedimento:
Far sciogliere a bagnomaria o al micro il burro e farlo intiepidire. Schiacciare con una forchetta le banane e metterle in una ciotola. Aggiungere l’uovo e sbattere leggermente con la forchetta. Aggiungere anche il burro fuso, e il latte e mescolare. In un’altra ciotola mescolare bene farina, zucchero, zucchero di canna, vanillina, sale, lievito, bicarbonato e nocciole. Disporre i pirottini di carta nella teglia per muffins, accendere il forno a 180°. Riempire i pirottini a ¾ con ill composto, cospargere a piacere con zucchero in granella (facoltativo) ed infornare a 180° per una ventina di minuti (fare la prova stecchino).



Ringrazio Betty per questo premio



Luca e Sabrina per quest'altro premio:



e Morena per quest'altro premietto:

venerdì 3 luglio 2009

Clafouti light di ciliegie



Prima che finisca il tempo delle ciliegie pubblico questa ricetta che avevo fatto un po’ di tempo fa. Mi ero innamorata letteralmente di questi quadrucci rossi e gialli, cosicchè avevo chiesto consiglio alla carissima Onde sulla ricetta di clafoutis. Lei mi ha proposto la sua ricetta che ero lì lì per provare quando ho visto quest'altra a base di ricotta e visto che io adoro la ricotta nei dolci ho optato in extremis per questa seconda versione, tuttavia sono curiosissima di provare anche la ricetta di Onde che si presenta come dolce al cucchiaio e già immagino quanto sia buono con i mirtilli, i lamponi o i frutti di bosco, che ultimamente stanno facendo spesso capolino nel mio carrello della spesa.



Ingredienti:
2 uova medie
30 gr di fruttosio
30 gr di Maizena
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di miele
150 gr di ricotta o altro formaggio magro
50 ml di latte
1 pizzico di sale
200 gr di ciliegie denocciolate
1 cucchiaio di zucchero di canna per la decorazione



Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero e la vanillina. Aggiungere il miele, il sale, la maizena e la ricotta precedentemente diluita con il latte. Disporre le ciliegie denocciolate sul fondo di una teglia da forno imburrata e versarvi sopra il composto di uova. Spolverizzare con zucchero di canna (ho dimenticato questo passaggio!!!) ed infornare per 30 minuti a 180°. Attendere 10 minuti prima di sformare il dolce. Conservare in frigo.

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Continuate pure a scaricarvi il PDF della raccolta MDP, Bauletti & Co. cliccando QUI


P.s. Ringrazio di cuore la carissima Lidia per questo carinissimo premio:

venerdì 26 giugno 2009

Spaghetti agli scampi



Malgrado io adori il pesce, in particolare i crostacei, mi rendo conto che nel mio blog non c’è molto spazio alle ricette di mare! Sarà che ho un marito che pur essendo barese non mangia pesce? Sarà! ma quando mi devo togliere la voglia non guardo in faccia a nessuno, e così è stato per questo piatto di spaghetti agli scampi! Tenete presente che ho mangiato due piatti come quelli nella foto… non potevo di certo fotografare un piattone stracolmo? :-) così ho impiattato in due tranches ma mangiato in una sola… eppure non vado matta per la pasta, di solito 60 – 70 gr mi bastano e avanzano ma quando si tratta di spaghetti agli scampi è tutta un’altra musica, bisogna raddoppiare la dose!
I miei non erano degli scampi veri e propri, piuttosto li chiamerei scampetti, sono gli unici che ho trovato, ma il sapore è quello, inconfondibile!!!



Ingredienti per 2 persone:
160 gr di spaghetti
400 gr di scampetti
1 spicchio d’aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
1 bicchierino di Brandy
4 cucchiai di olio
4 pomodorini
q.b. di sale e pepe
buccia di un limone grattugiata



Procedimento:
Tagliare le antenne e le zampette agli scampi, tritare l’aglio e farlo dorare con l’olio. Aggiungere gli scampi e i pomodorini tagliati a metà e far cuocere per 5 minuti. Irrorare con il Brandy e proseguire la cottura per altri 10 minuti circa. Cuocere la pasta, scolarla al dente e saltarla in una padella con i bordi alti con gli scampi. Impiattare, cospargere con un trito di prezzemolo fresco, con la buccia di limone e spolverizzare con pepe nero a piacere.



Ringrazio Mariarita e Le Ciorelle per questo dolcissimopremio:

martedì 16 giugno 2009

Cake alle verdure grigliate



Da poco ho scoperto di adorare i cakes salati tant’è vero che ho deciso di raccogliere le vostre ricette... visto che avevo provato questo cake, tempo fa, ho pensato di aggiungerlo alla raccolta. La ricetta di base è quella che ho trovato sul libro Cakes dolci e salati di Ilona Chovancova, che secondo il mio parere personale risulta essere il prototipo di quello che dovrebbe essere per me “il ricettario ideale”, ovvero una raccolta di ricette monotematiche, tutte corredate di immagini. Preferisco infatti un libro che tratti un solo genere di pietanza piuttosto che uno che tratti dall’antipasto al dolce perchè mi risulta più facile la consultazione nei momenti di panico… se non altro se cerco una ricetta so dove andare a cercare senza dover sfogliare 20 libri inutilmente. L’idea iniziale per questo cake era il cake alle verdure grigliate (pag. 26 del sopracitato libro) ma la spesa settimanale si è protratta più del previsto così mi sono resa conto, mentre ero ancora al supermercato che non avrei avuto abbastanza tempo per grigliare le verdure così ho optato per un tris di verdure grigliate già pronto (le trovate nel reparto surgelati).



Ingredienti:
180 gr di farina
3 uova
100 ml di latte
100 ml di olio d’oliva + q.b. per le verdure
100 gr di gruyère grattugiato
1 bustina di lievito
1 presa di sale
300 gr di verdure grigliate surgelate già pronte o fresche



Procedimento:
Cuocere in padella le verdure per 10 minuti con un po’ di olio, come indicato sulla confezione, farle intiepidire. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180°. Imburrare ed infarinare uno stampo. Sbattere le uova con il latte e l’olio. Incorporare le verdure grigliate tenendone un po’ da parte per la decorazione. Unire la farina, il gruyère ed il sale. Aggiungere anche il lievito setacciato, versare nello stampo. Decorare la superficie con le verdure grigliare tenute da parte in precedenza e far cuocere per circa 40 minuti. Far raffreddare prima di sformare.

Qualche dritta:
al posto di imburrare ed infarinare lo stampo io l’ho rivestito con carta da forno bagnata e strizzata. Il mio era poco salato, quasi dolce, la prossima volta aumenterò la quantità di sale e ne metterò un cucchiaino raso.
Se dovesse avanzarvene conservate il cake in frigo per tre giorni al massimo.
Volendo potete anche congelarlo e tirarlo fuori qualche ora prima di mangiarlo.



Ringrazio di cuore
Mary per questo carinissimo premio:



Ringrazio di cuore la carissima Lidia per la vagonata di premi che mi ha dato!!!
Lidia sei un tesoro come sempre! mi perdoni se non posto le immagini? sono di corsissima oggi! un bacione e grazie grazie di cuore.
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