Home ................. Archivio ricette .................. Scrivimi .................. Le mie foto su Flickr .................. Recensione prodotti no food

Visualizzazione post con etichetta My Baby. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta My Baby. Mostra tutti i post

martedì 18 gennaio 2011

La torta per il 1° complemese di Christian


Il tempo vola... mi sembra ieri di avere il pancione con tutti gli acciacchi annessi e adesso mi ritrovo a festeggiare il primo complemese del mio cucciolotto. Ogni scusa è buona per preparare un dolcetto così gli ho preparato una tortina... io non sono brava a fare le torte decorare, questa sarà la seconda che faccio e infatti si vede ma per il mio maialetto ci metterò tutta la buona volontà.
A parte la decorazione che lascia un pò a desiderare (d'altronde ho dovuto farla in fretta e furia) la tortina è stata buona! l'ho fatta con pan di spagna e 2 strati di farcitura.



Ingredienti:
Per il pandispagna:
3 uova
75 gr di zucchero
75 gr di farina
1 pizzico di sale

Per la farcitura:
500 ml di latte intero
100 gr di zucchero a velo
2 uova
40 gr di farina
1 pezzo di bacca di vaniglia
nutella
3 barrette kinder

Per la decorazione:
500 ml di panna frescsa
2 cucchiai di zucchero a velo
q.b. di latte per la bagna
1 ostia
2 tubetti di smarties

Procedimento:
Preparare il pandispagna: montare benissimo e a lungo (15 minuti circa) alla massima velocità uova, zucchero e sale finchè le uova non triplicano di volume, diventano chiare e sode e "scrivono". Incorporare poi la farina setacciata un pò per volta ed amalgamarla con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto in modo da non smontare il composto. Versare in uno stampo da 20 cm imburrato ed infarinato e cuocere in forno statico per 30 minuti a 160°.
Far raffreddare il pandispagna e tagliarlo in 3 dischi.
Preparare nel frattempo la crema con il metodo tradizionale (io l'ho fatta con il Bimby mettendo latte, semi di vaniglia, zucchero a velo, uova e farina, azionando per 10 secondi a vel. 7 e cuocendo per 7 min. a 90° vel. 4). Dividere in 2 la crema e a metà aggiungere 1 cucchiaio colmo di nutella e mescolare.
Montare la panna con 2 cucchiai di zucchero a velo e mettere in frigo. Bagnare il primo disco di pandispagna con il latte, versarvi sopra la crema bianca, cospargere con le barrette di cioccolato tritare grossolanamente, adagiare sopra l'altro disco di pandispagna, bagnarlo con il latte, cospargerlo con la crema alla nutella e terminare con l'ultimo disco di pandispagna. Bagnare con il latte anche quest'ultimo. Cospargere tutta la torta con la panna montata tenendone un pò da parte e livellarla. Decorare la base con dei ciuffetti di panna, adagiare l'ostia al centro cercando di premere leggermente per farla aderire bene alla torta. Terminare la decorazione con gli smarties.

venerdì 24 dicembre 2010

Finalmente è arrivato Christian...


Il 17 dicembre alle 9:35 finalmente è nato il mio piccolo Christian. Alle 13 avrei dovuto iniziare a fare i monitoraggi perché ero a 40 + 1 settimane ma il mio cucciolo ha anticipato tutto di qualche ora, è stato bravissimo.
Ho rotto le acque alle 2 e alle 3 sono arrivata in ospedale. Ho sopportato benissimo i dolori del travaglio… credevo fossero molto più forti, infatti ero sempre li ad aspettare che arrivasse il peggio… alle 7:30 ero già a dilatazione quasi completa. Sono andata in sala parto con mio marito e ho iniziato la fase espulsiva in acqua e l’ho terminata sullo sgabello da parto. Questa fase invece non me l’aspettavo così brutta anche se per fortuna me la sono cavata solo con pochi punti … niente male considerando che il mio cucciolo pesava 3,820 kg. Adesso siamo a casa e mi rendo conto che la mia vita è cambiata completamente… tutto ruota intorno al piccolo. Di giorno è bravissimo ma la notte è fa i capricci. Speriamo che con il passare del tempo cambi qualcosa. Vi auguro intanto un felice natale, purtroppo quest’anno a malincuore non riesco a passare da voi singolarmente , spero mi capiate. Vi aggiornerò presto.

giovedì 7 ottobre 2010

Torta ai fichi

DSC04663.psd

Un paio di settimane fa o forse più ho visto questa torta e quando ho visto al supermercato una vaschetta di fichi, anche abbastanza decenti ho subito pensato non a mangiarmeli bensì a quella torta... Eccola qui... ho usato uno stampo quadrato anzichè rotondo e ho disposto i fichi in superficie anzichè mescolarli nell'impasto e poi ho cosparso la superficie con zucchero di canna....

Per dosi e procedimento ricopio tutto dal post di Marianna, me lo permetti cara? ve la consiglio perchè è ottima e anche poco unta visto che contiene pochissimi grassi... si vabbè ci sono gli zuccheri ma quelli si bruciano più facilmente e poi che dolce sarebbe senza?
Aggiornamento visita di ieri: tutto bene, il piccolino si è posizionato a testa in giù e pesa la bellezza di 1,770 kg!!! ho avuto il permesso di lavorare fino all'8° mese compreso quindi sono abbastanza tranquilla per adesso. Venerdì ho l'ecografia del terzo trimestre.... vi aggiornerò!

DSC04688.psd

Ingredienti per una teglia di 26 cm di diametro:
- 250 gr. di farina
- 100 gr. di zucchero
- 2 uova intere
- 125 gr. di yogurt alla vaniglia
- 50 gr. di olio
- La buccia grattugiata di un limone biologico
- 1 cucchiaino di estratto naturale in polvere di vaniglia
- 1 bustina di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
- 8 fichi piccoli

Procedimento:
In una ciotola lavorare le uova intere con lo zucchero fino a farle diventare chiare e gonfie. Versare a filo l’olio, aggiungere lo yogurt, la vaniglia, la buccia grattugiata e il succo del limone biologico e un pizzico di sale. Setacciare sul composto la farina e il lievito. Mescolare con le fruste elettriche e in ultimo unire i fichi, lavati, asciugati e tagliati a quarti. (io li ho tagliati a spicchi e disposti in superficie e poi ho cosparso tutto con zucchero di canna)
Amalgamare il tutto mescolando delicatamente con una spatola e versare il composto in una teglia rivestita da carta da forno bagnata e strizzata. Infornare a forno già caldo a 170° per circa 30/35 minuti o fino a quando la torta non diventerà bella dorata in superficie

mercoledì 22 settembre 2010

Frittata con peperoni arrostiti

Frittata ai peperoni (1)

Eccomi qui, dopo una settimana e più riesco a trovare un attimo per postare... niente di che, lo so, ma ci tenevo a partecipare alla raccolta di Federica.
Altro non è che una semplicissima frittata che ho fatto con dei peperoni arrostiti che mi erano avanzati. Anche se non è il massimo della leggerezza (magari preparatela per pranzo piuttosto che per cena) a me piace molto, come piacciono molto tutte le frittate in genere.

Frittata ai peperoni

Ingredienti:
6 uova
2 - 3 cucchiai di formaggio grattugiato
1 peperone arrostito
sale, pepe q.b.
olio
1 goccino di latte o panna fresca

Procedimento:
Ho semplicemente tagliato a striscioline sottili i peperoni spellati e li ho scaldati con l'olio. Ho sbattuto uova, latte, formaggio, sale e pepe, ho versato tutto sui peperoni e ho fatto cuocere. (Ma che vi sto a raccontare come si fa una frittata? so che la sapete fare tutte ;-))


Adesso passiamo all'aggiornamento pancia.... eccomi a 27 + 6 settimane:


martedì 14 settembre 2010

Panini semintegrali alla cipolla

Panini alla cipolla.psd

Non ricordo neanche quando ho postato l'ultima ricetta... di sicuro è passato tanto tempo. Purtroppo la gravidanza mi sta portando via tempo e soprattutto mi occupa la mente ed il corpo. Da quando scopri di essere incinta nella testa balenano mille pensieri, sei felice ma allo stesso tempo hai paura.... Cavolo creare da zero un essere vivente non è roba da poco.... sai che tutto dipende da te e se il giorno prima agivi senza pensare adesso ti ritrovi a pensare sempre a qualunque cosa fai... Ogni fase è legata a un'emozione diversa... passato il primo trimestre in cui ti senti uno straccio, dormi in piedi, sei sempre stanca per gli ormoni che si stravolgono inizi a vivere nell'attesa di sentirlo muovere per la prima volta e poi, una volta sentito il primo sfarfallio nella pancia inizia a sentitlo sempre di più giorno per giorno fino a quando ti rendi conto che si muove in continuazione, tanto da non riuscire a dormire di notte (aggiungiamoci poi il cane che mi dorme tra le gambe, la gastrite che mi costringe a dormire seduta e il bisogno perenne di far pipì e siamo a posto). Devi pensare a quello che puoi e non puoi mangiare per via della toxoplasmosi, listeriosi e chi più ne ha più ne metta, devi pensare a non prendere troppo peso e a restare nei parametri non solo per te ma anche per le complicazioni che si possono avere, devi pensare al nome da dare al bambino (Christian), al corredino, alla preparazione del nido... Gli hobby aumentano.... ti cimenti con il punto croce o qualcosa del genere che non hai mai fatto prima... tutti diventano premurosi e ti fanno sentire importante... Sono 9 mesi intensi ma a dirlo non è niente... bisogna provare... Io dicevo sempre che la gravidanza non avrebbe influito minimamente sulla mia vita e sul blog ed ero la prima a non capire come una donna incinta potesse cancellare tutto il mondo esterno e concentrarsi al 100 % sul suo stato... Pensavo e dicevo a me stessa che non sarei mai stata così eppure mi rendo conto che la gravidanza mi porta via gran parte del tempo... non dico il 100 % ma il 70 % si.
Adesso per dirne una devo iniziare a preparare la valigia per l'ospedale ma non ho ancora comprato l'occorrente per me e soprattutto devo lavare tutto il corredino, stirarlo e riporlo momentaneamente in un bauletto di plastica finchè non sarà arrivata la cameretta. Dobbiamo smontare la cameretta attuale, la cosiddetta cameretta da battaglia, dipingere le pareti e tra un mese montare i mobili nuovi. Poi ci sono le pulizie quotidiane, non è che il mondo si ferma e per giunta continuo a lavorare (se va tutto bene) fino alla fine dell'8° mese quindi il tempo è ridotto... Questo week se vi dico cosa ho preparato da mangiare mi cancellate dalla blogsfera culinaria: sabato penne con pesto alla siciliana pronto, domenica pasta con sugo pronto... mi vergogno ma è la realtà! Sogno di notte di preparare un bel dolce o qualcosa di bloggabile ma alla fine mi rendo conto che il tempo è pochissimo! però nonostante tutto vi posso assicurare che non abbandonerò mai questo mondo perchè la cucina e il blog per me è una grande passione e piano piano tornerà tutto alla normalità. Per farla breve questi panini li ho preparati mesi fa ma solo ora trovo il tempo di scrivere la ricetta....

Panini alla cipolla (1).psd

Ingredienti:
300 gr di farina Manitoba
200 gr di farina integrale
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di sale
½ cubetto di lievito di birra
½ cucchiaino di zucchero
1 cipolla
1 tazzina da caffè di latte
Acqua tiepida q.b. per impastare (circa 250 – 300 ml)

Procedimento:
Versare in una ciotola le due farine, incorporare il sale, e l’olio. In una ciotolina versare l’acqua tiepida, far sciogliere dentro il lievito e lo zucchero. Impastare con questo composto la farina fino ad ottenere un impasto soffice e liscio. Tritare finemente la cipolla e unirla all'impasto. Coprire con un canovaccio la ciotola e far lievitare per 1 ora e mezza circa. A questo punto riprendere l’impasto e fare tante palline. Disporle in una teglia con carta da forno distanziate tra loro e far lievitare ancora mezz’ora. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180° e trascorsa la mezz'ora necessaria per la lievitazione infornare per 10 - 15 minuti i panini.

lunedì 13 settembre 2010

Pancia

Ancora niente ricette, sono in fase di grandi pulizie in casa, stiamo cercando di liberare spazio per il piccolino per quando nascerà!
nel frattempo vi mostro la mia pancia post vacanze a 26 settimane esatte!

mercoledì 28 luglio 2010

Focaccia Bimby

Focaccia bimby.psd

Questa è la ricetta che faccio sempre con il Bimby, super collaudata. Con queste dosi di ottengono 2 focacce medie. Ultimamente sto prendendo l’abitudine di preparare diverse focacce e congelarle in modo di tirarle fuori all’occorrenza, passarle 10 minuti in forno dopo averle cosparse con un po’ di olio. Sono identiche a quelle appena sfornate… forse anche più buone. Se non avete il Bimby potete utilizzare l’impastatrice o le mani…. l’unico passaggio in più da fare è quello di schiacciare le patate.

Focaccia bimby (1).psd

Ingredienti:
500 gr di farina
150 gr di patate lesse
230 gr di acqua di cottura delle patate
20 gr di olio
1 cubetto di lievito
1 cucchiaio di zucchero
20 gr di sale

Condimento:
olio
sale
olive
pomodorini
origano

Procedimento con il Bimby:
Pelate le patate e tagliatele a pezzetti non troppo piccoli. Bollitele per il tempo necessario e fatele raffreddare (non buttate via l’acqua di cottura). Inserite tutti gli ingredienti tranne il sale e la farina nel boccale e azionate per 20 sec. a vel. 6. Aggiungete anche la farina ed il sale ed impastate per 1 minuto a vel. spiga. Fate lievitare l’impasto all’interno del boccale per 30 minuti. Impastate ancora per 1,30 min. a vel. spiga. Ricoprite il fondo di 2 teglie da forno con olio d’oliva, versate l’impasto livellandolo con le mani bagnate (l’impasto è morbidissimo), ungete la superficie con altro olio, coprite e fate lievitare al riparo da correnti d’aria per 40 minuti (1 ora se le temperature sono fredde). Preriscaldare il forno a 180°, cospargere l’impasto con origano, olive, pomodorini tagliati a metà e sale. Aggiungete ancora un po’ di olio ed infornate per 25 – 30 min. (dipende dal forno).

Procedimento tradizionale:
Pelate le patate e tagliatele a pezzetti non troppo piccoli. Bollitele per il tempo necessario e fatele raffreddare. Passate le patate allo schiacciapatate. Riempite una ciotolina con l’acqua di cottura delle patate, sbriciolatevi all’interno il lievito di birra e aggiungete lo zucchero. Mescolate la farina con le patate, l’olio ed il sale. Impastate con il miscuglio preparato precedentemente finchè tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati tra loro. Ricoprite il fondo di 2 teglie da forno con olio d’oliva, versate l’impasto livellandolo con le mani bagnate (l’impasto è morbidissimo), ungete la superficie con altro olio, coprite e fate lievitare al riparo da correnti d’aria per 60 minuti (90 minuti se le temperature sono fredde). Preriscaldare il forno a 180°, cospargere l’impasto con origano, olive, pomodorini tagliati a metà e sale. Aggiungete ancora un po’ di olio ed infornate per 25 – 30 min. (dipende dal forno).

Aggiornamenti:
Molte di voi si sono preoccupate non sentendomi, vi ringrazio per l’interesse e vi rassicuro dicendovi che stiamo bene. Siamo stati via per un matrimonio ad Amalfi per alcuni giorni. Già che ci sono vi faccio vedere la mia pancia in fase di lievitazione… altro che focaccia ;-)



mercoledì 21 luglio 2010

Congratulazini Anna!!!



Ieri è nata una piccola stellina, Matilde...
Quando stamattina ho letto la notizia mi sono emozionata per Anna (se penso che tra 5 mesi circa toccherà a me mi vengono i brividi) .... erano giorni che ci chiedevamo se la piccola si decideva o meno a nascere! è arrivato il momento finalmente... spero che Anna e la piccolina stiano bene perchè non ho ancora loro notizie.

Congratulazioni di cuore a entrambi i genitori e benvenuta piccola Matilde...

....................................................

Già che ci sono vi aggiorno sul mio piccolino. Il nome che abbiamo scelto è quello che ci è sempre piaciuto ovvero Christian... è vero, non sarà il nome più originale al mondo, è vero che gli chiederanno sempre se si scrive senz'acca o senza (problema che ho sempre avuto anch'io ma che non mi ha dato più di tanta noia) ma a noi piace!

Ieri ho sentito qualche movimento tipo onde nel basso ventre e 2 colpetti secchi.... che dite è lui??? questa volta credo proprio di si.... :-)

venerdì 16 luglio 2010

19^ settimana e consigli per il nome

Buongiorno a tutti, oggi niente ricetta! Vi chiedo invece qualche suggerimento per il nome da dare al piccolo.... un'idea ce l'abbiamo già, pensavamo di chiamarlo CHRISTIAN. Cosa ne pensate? chiedo anche a voi, nel caso in cui ci fosse sfuggito qualche nome più carino! Accetto critiche o consigli! Considerate che il cognome di mio marito è lunghissimo quindi preferiamo sicuramente nomi corti!



Sommario
La 19° settimana di gravidanza appartiene al secondo trimestre. Durante questo periodo avvengono alcuni cambiamenti nel corpo della madre, e molti altri più specifici nel bambino. La madre è abbastanza rilassata dato che si trova nel mezzo della gravidanza e si è abituata a buona parte dei cambiamenti che sono avvenuti nel suo corpo fino ad ora. Alcuni problemi possono sorgere, relativi alla pressione, alla pelle o ai livelli di ferro nel corpo, ma in linea di massima tutto va abbastanza bene, se si segue una dieta bilanciata insieme ai consigli del medico. Per i problemi alla pelle, è meglio consultare uno specialista , o seguire semplicemente i consigli di qualche famigliare con esperienza, dato che si tratta di problemi poco importanti. In questo periodo il bimbo cresce significativamente e la mamma lo può sentire perfettamente grazie ai pugni e calci che tira all’interno dell’addome. Anche nel caso non si senta ancora l’attività del piccolo, non c’è da preoccuparsi, perché può essere normale, basta assicurarsi che tutto vada bene con un’ecografia.

Lo sviluppo del bambino
Alla diciannovesima settimana di gravidanza, lo sviluppo del bambino diventa molto specifico. I reni iniziano a produrre urina. Iniziano a crescere un po’ di capelli. Le gengive iniziano a sviluppare i piccoli denti. Uno sviluppo importante si ha all’interno del cervello, dove le zone che controllano i sensi iniziano a specializzarsi. Se il bimbo è una femmina, allora a questo punto le sue ovaie possiedono più di 6 milioni di ovuli. Mentre il bambino fino a questo punto veniva misurato dalla testa al sedere, ora viene misurato dalla testa alla punta del piede. La lunghezza del piccolo è di circa 16 cm. Lo scheletro del bimbo si indurisce e i muscoli del corpo diventano più forti. Se avete già iniziato a sentire i movimenti del bambino, allora in questo periodo noterete come i pugni e calci dati dal bimbo sono diventati più vigorosi. Il bambino si muove sotto lo stomaco, cercando di scoprire dove siano i confini dell’addome. Inoltre dorme molto, circa 20 ore al giorno, ma spesso si sveglia quando la madre si vuole coricare per una pausa o sta per andare a dormire. Alla 19° settimana di gravidanza il bambino diventa consapevole dei suoni che si sentono al di fuori dell’utero della madre. Alcuni riescono a percepire lo spavento del bimbo quando si sente un forte rumore improvviso.

Cambiamenti del vostro corpo
Durante la 19° settimana di gravidanza, molte donne notano che certe parti del loro corpo sono diventate secche e squamose. E’ necessario tenere una sana dieta durante tutta la gravidanza e bere molta acqua per evitare problemi alla pelle. Questi consigli possono anche essere seguiti come rimedi. Usare una crema idratante sulla zona secca è anche una buona idea. Per liberarsi delle smagliature che si sono sviluppate sulla pelle, si possono usare delle lozioni a base di burro di cacao. Una donna alla 19° settimana di gravidanza può soffrire di eruzioni cutanee dovute a un’eccessiva sudorazione. Applicare nell’area affetta farina di granoturco può essere un’ottima soluzione per dare sollievo e tenere fresca ed asciutta l’area. Questo è il periodo in cui il metabolismo della donna è molto veloce. E’ meglio vestirsi a strati in modo da lasciare respirare il corpo. E’ consigliabile evitare l’esposizione al sole in modo da evitare un eccessivo riscaldamento del corpo. Bisogna bere molta acqua per non incorrere nella disidratazione. Bevande con caffeina e molti zuccheri dovrebbero essere evitate. La futura madre può sentirsi stanca, senza fiato, capogiro, palpitazioni al cuore e senso di svenimento. Ciò può succedere a causa di mancanza di ferro o anemia, quindi è meglio fare un esame apposito dal medico in modo tale da capire se si soffre di una di queste cose. Il bambino in questo periodo ha bisogno di globuli rossi che gli portino l’ossigeno necessario per la sua crescita, quindi diventare anemici è abbastanza possibile nel caso non si stia seguendo una dieta bilanciata e ricca di ferro. Il capogiro può anche essere portato dalla bassa pressione sanguigna. L’ipotensione insorge quando si rimane coricati per diverso tempo. Questo succede a causa dell’utero che comprime la vena cava e l’aorta, che sono due importanti vasi sanguigni. L’ipotensione è anche causata dall’alzarsi bruscamente da coricati o da seduti. Quindi, per evitare l’ipotensione è meglio stare coricati su un lato e alzarsi lentamente da qualsiasi posizione. Una donna può anche soffrire del dolore del legamento rotondo, un dolore che sorge nel ventre o in uno o entrambi i fianchi. Questo dolore può anche scendere fino all’inguine in alcune donne. Comunque, tutti questi dolori e malesseri sono considerati normali a causa dei cambiamenti che caratterizzano il corpo della futura madre in questo periodo.

Cosa aspettarsi
La 19° settimana di gravidanza è il periodo in cui il bimbo inizia a diventare consapevole dei suoni che avvengono al di fuori dell’utero. Sarà una buona idea quella di proporre al papà del bambino di parlargli. Anche gli altri membri della famiglia possono parlare al piccino. Quando il bambino nascerà, riconoscerà tutti dalle loro voci. Attenzione ai forti rumori o a parlare ad alta voce, il bambino potrebbe spaventarsi, quindi è meglio parlargli a bassa voce. Spesso in questo periodo le donne utilizzano dei trattamenti a base di erbe. E’ consigliabile non fare questi trattamenti senza aver chiesto il parere del vostro medico o di un erborista. Molti tipi di erbe che possono sembrare innocue sono in grado di stimolare i muscoli dell’utero e causare un aborto spontaneo.

info tratte dal sito: www.settimanedigravidanza.com

mercoledì 14 luglio 2010

Strudel di patate, wurstel e scamorza affumicata

Strudel di patate, wurstel e scamorza affumicata.psd

Adesso penserete, ma questa non sta a dieta?? Certo che si però domenica scorsa ho fatto una cena a casa con amici e ho avuto occasione di preparare qualcosa per il mio blog. Potevo non approfittarne? Tra le tante cose che ho preparato c’è questo rustico che a giudicare dal piatto vuoto è piaciuto!!! La realizzazione è semplicissima. Per quanto riguarda la gravidanza procede tutto più o meno bene! ieri mi sono presa uno spavento perché ho avuto un po’ di perdite e ho temuto il peggio…. Corsa in pronto soccorso, attesa di 3 ore e poi finalmente il verdetto…. Leggera infezione dovuta quasi certamente al bagno che ho fatto domenica in piscina :-( il piccolino sta bene, è un piccolo terremoto, almeno così l’ha definito la dott.ssa e si muove sempre (per farlo calmare mio marito gli ha comprato un cd con le ninne nanne celtiche e ha deciso di fargliele sentire tutti i giorni…. Mi sa che ci addormentiamo noi, non il piccolo). Mi hanno detto di stare un pò riposo. Poi sono andata dal medico di base che voleva mettermi in malattia fino a venerdì ma ha accettato di farmi tornare giovedì solo che io oggi sono tornata comunque al lavoro perché più giorni sto a casa e peggio è per me quando torno!! Oggi sto benone, le perdite sono sparite e spero non tornino più!

Strudel di patate, wurstel e scamorza affumicata (1).psd

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia (io ho utilizzato quella integrale)
3 patate medie
1 confezione di wurstel
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
250 gr di scamorza affumicata
1 uovo
Sale, pepe q.b.
Semi di sesamo per decorare

Procedimento:
Cuocete le patate al vapore o lessarle. Spellatele e tagliatele a cubetti. Sbollentate i wurstel per 2 minuti, scolateli, tagliateli a tocchetti e uniteli alle patate. Fate intiepidire. Preriscaldate il forno a 180°. Aggiungete alle patate e ai wurstel, il parmigiano, il sale, il pepe, l’uovo e la scamorza affumicata tagliata a dadini. Mescolate con un cucchiaio di legno, schiacciando un po’ le patate ma non completamente, in modo che alla fine troverete alcune ancora a cubetti e altre si amalgameranno al resto degli ingredienti. Srotolate la pasta sfoglia su un foglio di carta da forno. Farcitela con il ripieno preparato, sigillate i bordi in modo da formare un fagottino, rigiratelo sulla carta da forno in modo che la parte con i lembi chiusi si trovi sotto. Spennellate la superficie con un po’ di acqua e cospargete con semi di sesamo. Infornate per 25 minuti circa o finchè il rustico non sarà dorato e servire tiepido.

venerdì 9 luglio 2010

Fagiolini al pomodoro e pancia 17 settimane

Fagiolini in umido al pomodoro 3

Questo è un piatto legato alla mia terra, la Puglia. Mi piace perché leggero ma allo stesso tempo sazia. Li mangiamo solitamente accompagnandoli con un po’ di pane o semplicemente così come sono. Li faccio spesso e volentieri perché a casa adoriamo i fagiolini che siano ad insalata, al pomodoro o in qualsiasi versione. Scusate le foto oscene ma le ho fatte in fretta e furia mentre erano ancora sul fuoco... è giusto per rendervi l’idea… Lo so che avreste preferito un bel dolce o una ricetta più creativa ma per il mio bene sto evitando ricette caloriche…. Mi rifarò dopo la nascita del piccolo!

Fagiolini in umido al pomodoro 2

Ingredienti:
500 gr di fagiolini
250 gr di pomodori a grappolo
1 spicchio d’aglio
Qualche fogliolina di basilico
Olio e sale q.b.

Procedimento:
Mondate i fagiolini tagliando le estremità e lavateli in abbondante acqua fredda. Lessateli al dente in una pentola piena d’acqua salata per circa 15 minuti. Nel frattempo preparate il sugo di pomodoro facendo dorare lo spicchio d’aglio tritato con un po’ di olio. Incorporate i pomodori a cubetti, salate, aggiungete il basilico e fate cuocere. Scolate i fagiolini dall’acqua di cottura e versateli nella pentola con il sugo. Fate insaporire per 5 minuti aggiungendo se necessario un mestolo di acqua di cottura e servite.

Aggiornamenti pancione: io mi sento lievitare sempre di più (per fortuna solo la pancia)…. Il peso si è stabilizzato a 63,1 quindi al momento, a 17+1 settimane sono a + 5,1 kg!!! Devo cercare di non prendere peso ulteriore almeno fino a fine luglio… il fatto di aver allontanato un po’ il blog sta funzionando visto che dal 27 giugno il peso si è stabilizzato mentre prima prendevo quasi un chilo a settimana. Ecco 2 foto del panciotto in lievitazione di profilo e frontale…. Che dite è da maschietto? Io non ci capisco molto in forme di pance!!!

mercoledì 7 luglio 2010

Aggiornamento 16 + 5 settimane


Ieri pomeriggio come vi avevo anticipato ho fatto la visita di controllo. Tutto procede bene, ho solo la pressione un po’ bassina (60 min. – 100 max) infatti sabato mattina mentre facevo la spesa sono svenuta per qualche attimo al supermercato; per fortuna grazie alla gentilezza delle commesse che mi hanno portato acqua e alcune bustine di zucchero mi sono ripresa in fretta. Questo caldo purtroppo mi fa brutti effetti ma dopo lo spavento che mi sono presa, d’ora in poi non vado mai più in giro senza portarmi dietro un tè, un succo o qualche caramella.

Dopo avermi visitata la ginecologa mi fa anche l’ecografia… il momento più bello di ogni visita… ha controllato innanzitutto il battito cardiaco del piccolo, poi l’ha misurato, ha detto che pesa 200 gr, mi ha fatto vedere le sue immagini nel monitor anche se ad essere sincera non ci ho capito granchè, l’altra volta si vedeva meglio! Dopo un po’ ha chiesto a me e a mio marito se volevamo sapere il sesso, noi ovviamente abbiamo detto di si…. Non aspettavo altro! :-) Inizialmente non si faceva vedere, aveva il piedino proprio d’avanti ai genitali, poi la dott.ssa l’ha smosso un po’ con la sonda ecografica e continuava a ripetere: “togli il piedino da li” dopo un po’ ha cambiato posizione e si è visto il pisellino…

Da ieri so che dentro di me c’è un maschietto… è vero, ho sempre sognato una femminuccia ma questo non vuol dire che non sono contenta perché al di là del sesso è “mio figlio” e come tale come posso non amarlo? Da ora in poi il piccolino ha un’identità, ancora astratta ma meno astratta rispetto a 2 giorni fa.


lunedì 5 luglio 2010

Cake salato ai peperoni e olive

Cake alle olive e peperoni 3

Vi avevo detto che non sarei sparita e infatti….. la ricetta non è niente di che ma spero che vi accontentiate per il momento… il cricetino è un po’ affannato e stanco e non può permettersi preparazioni elaborate e complicate. In verità ho fatto questo cake per inaugurare il mio nuovo stampo in silicone della Silikomart, per l’esattezza questo. Forse lo stampo è un po’ troppo grande in proporzione all’impasto quindi vi consiglio di utilizzare uno stampo tradizionale o di aumentare di 1/3 la dose di ciascun ingrediente. A noi è piaciuto molto e rinnovo quello che ho detto in questo post in termini di praticità e comodità di questi cakes!

Aggiornamenti gravidanza: Martedì mi tocca la visita di controllo, considerando che sarò a 16+5 settimane che dite ho qualche speranza di sapere se sarà un maschietto o una femminuccia? Da oggi apro il sondaggio e voglio sapere il vostro parere ;-) vediamo chi indovina!

Cake alle olive e peperoni 2

Ingredienti:
200 gr di farina
100 ml di olio d’oliva
100 ml di latte
50 gr di Emmental grattugiato
1 peperone rosso
1 peperone giallo
100 gr di olive denocciolate
3 uova
½ cucchiaino di sale
q.b. di pepe
1 bustina di lievito per torte salate istantaneo

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 200°. Sbattete le uova, aggiungete l’olio, il latte, e l’emmental. Incorporate la farina ed il lievito setacciati. Salate e pepate a piacere. Mescolate bene l’impasto. Mondate i peperoni e tagliateli a cubetti, tagliate le olive a rondelle e aggiungete il tutto all’impasto. Versate il composto in uno stampo per plumcake imburrato o infarinato (io ho utilizzato uno stampo in silicone) ed infornate per circa 40 minuti.

Procedimento Bimby:
Preriscaldate il forno a 200°. Mondate i peperoni e tagliateli a cubetti, tagliate le olive a rondelle. Nel boccale del bimby inserite l’Emmental e tritate per 30’ a vel turbo. Incorporate tutti gli ingredienti liquidi e azionate per 45 secondi a vel. 5. Aggiungete anche la farina, il lievito, il sale ed il pepe ed azionate ancora per 45’ a vel. 5. Aggiungete infine olive e peperoni ed azionate ancora per 20’ vel. 2. Versate il composto in uno stampo per plumcake imburrato o infarinato (io ho utilizzato uno stampo in silicone) ed infornate per circa 40 minuti.

giovedì 1 luglio 2010

Non sono sparita ....

non sono sparita, ci sono ma mi manca un pò la voglia di cucinare ultimamente... mi sento apatica, ho voglia di rilassarmi semplicemente in giardino... di preparare cose veloci e fresche e di mangiarle senza pensare al set fotografico... ho voglia di cenare semplicemente con un gelato, con una caprese o con un'insalatona....
poi non voglio ingrassare e il blog non mi aiuta... ormai non preparo dolci da una vita però che posso farci? poi mi tocca mangiarli e non va bene!!! ma non è solo questo.... ci si mette anche il caldo, la voglia di andare in ferie, il lavoro che è aumentato e non mi permette di commentare regolarmente i vostri blog (vi assicuro che vi seguo comunque)... so che mi capirete e che mi perdonerete... non voglio dichiarare questo blog in pausa no, questo no, perchè quando mi va di pubblicare qualcosa voglio continuare a farlo, voglio solo giustificare il fatto che per un pò non pubblicherò più regolarmente 3 volte alla settimana come ho sempre fatto ma solo quando avrò qualcosa di bloggabile! Non è una condizione definitiva ma solo passeggera... sono sicura che a settembre, al ritorno dalle ferie sarò più carica che mai... ma adesso mi sento così...il mio stato centra ben poco e tralaltro ho notato di non essere l'unica e questo mi consola un pò!
vi lascio con la foto della mia "panza" a 15+5 settimane!

p.s. il 6 ho la visita di controlla, speriamo mi sappiano dire il sesso! ;-)

mercoledì 16 giugno 2010

Crumble di pesche noci alla cannella

Crumble di pesche alla cannella 2

Oggi dolcino… era da tanto che non ne pubblicavo uno… naturalmente ho scelto uno semplice semplice e anche “abbastanza” ipocalorico visto che è composto per lo più da frutta e qualche briciolina…. Ho pensato di farlo alle pesche perché ne avevo un paio che stavano per passare a miglior vita, ho messo giusto un pizzichino di cannella che a me piace sempre e via in forno per 15 minuti. L’ho fatto intiepidire e l’ho mangiato a cucchiaiate.
Continuo a ringraziarvi per le e mail che mi mandate tutti i giorni, siete molto premurose ed io ve ne sono grata. Per il momento tutto procede bene, due settimane fa ho fatto l’eco del primo trimestre e il test combinato per escludere rischi di trisomia 13, 21 e 18. I risultati sono ottimi per fortuna. Ho visto il piccolino o la piccolina muoversi come un’anguilletta e gli hanno misurato la translucenza nucale, l’osso nasale, l’hanno rivoltato come un calzino per controllarlo minuziosamente…dalle dita delle manine e dei piedini, al cranio, alla valvola mitrale, alla vescica, allo stomaco… insomma non mi aspettavo che fossero così minuziosi.
Misurava 6 cm dalla testa al culetto e aveva un cuoricino che batteva forte (168 battiti al minuto). Mio marito ha detto scherzosamente: “non ha preso dal papà… non sarà un buon corridore da grande” ma la dottoressa ci ha detto che il battito accelerato è normalissimo :-). L’abbiamo visto sia in 3D che in 4D, e ci hanno dato persino il CD con le sue foto…

Crumble di pesche alla cannella

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di pesche noci
100 gr di zucchero di canna
1 pizzico di cannella

Per il crumble:
80 gr di farina
50 gr di burro
40 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale

Procedimento:
Lavate le pesche e tagliatele a cubetti. Mescolatele con lo zucchero di canna e il pizzico di cannella e suddividetelo nelle ciotoline precedentemente imburrate. Preparate adesso le briciole frullando la farina con lo zucchero e il burro. Distribuite le briciole sulle pesche ed infornate per 20 minuti circa a 180°.

Con questa ricetta partecipo a questa raccolta di Francesca:

Powered by BannerFans.com

mercoledì 9 giugno 2010

Clafoutis di carciofi

Clafoutis di carciofi.psd

Prima di parlare della ricetta volevo ringraziare infinitamente tutti voi che mi avete lasciato un commento e mi avete dimostrato tanto affetto… Ringrazio anche chi mi ha scritto via mail e chi pur non avendomi mai commentato prima questa volta l’ha fatto. Ad essere sincera non mi aspettavo di essere circondata da così tanti angeli e mi ha fatto immensamente piacere. Ero indecisa se fare o no un post sulla mia gravidanza, perché questo è un blog di cucina e temevo che non interessasse a nessuno… invece ho scoperto che il mio piccolino ha tante zie e zii virtuali :-)
Bene, fatta questa premessa passiamo alla ricetta di oggi. Visto che in questo periodo la carne mi nausea per cena cerco sempre alternative diverse per variare un po’. Ieri sera avevo voglia di uova, avevo dei carciofi già cotti e ho approfittato per farmi un clafoutis anziché la classica frittata. L’abbinamento dei carciofi alle uova è perfetto, almeno in base ai miei gusti. Potete realizzare un clafoutis unico e poi porzionarlo o potete già dividerlo in principio in terrine o cocottes individuali… indovinate cosa ho fatto io?? …. Ovviamente ho optato per le cocottes.. Potete arricchire la ricetta con speck o pancetta affumicata… io purtroppo non posso mangiare affettati (tranne il prosciutto cotto che ormai mi vien fuori dalle orecchie) quindi non ho aggiunto altro.

Clafoutis di carciofi (1).psd

Ingredienti per 2 persone:
5 carciofi
2 uova
2 cucchiai rasi di farina
200 ml di latte
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
Olio e sale q.b.

Procedimento:
Pulite i carciofi (per comodità potete anche utilizzare quelli surgelati), metteteli a bagno in una ciotola con acqua e limone per non farli annerire, tagliateli a pezzettini. In una pentola tritare finemente uno spicchio d’aglio (o se non lo gradite mettete uno spicchio intero che poi andrete ad eliminare), versare nella pentola un po’ d’olio e far dorare l’aglio facendo attenzione a non farlo scurire. Aggiungere i carciofi, il sale, ricoprite con un po’ d’acqua, fate cuocere per 15 minuti circa e farli intiepidire. Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola mettere la farina, il parmigiano ed il sale. Versare il latte a filo mescolando bene per evitare che si formino grumi. Incorporare le uova e sbattere a lungo il composto finchè non sarà gonfio (se dovete preparare più porzioni potete utilizzare anche lo sbattitore elettrico). A questo punto incorporare anche i carciofi e mescolare. Imburrare uno stampo in terracotta o degli stampi individuali e versarvi dentro il composto. Infornare per 20 – 30 minuti e servire tiepido o caldo.

lunedì 7 giugno 2010

Niente ricetta ma ....

Buongiorno a tutti, oggi non ho nessuna ricetta da postare ma ho una comunicazione da farvi. Erano settimane che trepidavo dalla voglia di condividere con voi quello che sto vivendo ma il timore che qualcosa non andasse per il verso giusto e il fatto che volevo aspettare di andare a Bari a dare la notizia ai nostri genitori mi ha trattenuta! Aspetto un bambino!

Avevate sospettato qualcosa? Non so se ci avete fatto caso ma in queste settimane non sono stata puntualissima nell’aggiornare i post!
No... non ho le nausee che non mi hanno permesso di cucinare, non ne ho mai avute (purtroppo, perché se non altro avrei perso qualche chilo :-P) ma ho avvertito sin da subito una stanchezza terribile, più che stanchezza un sonno tremendo! Ogni sera non faccio in tempo a cenare che mi ritrovo già con il capo chino sul tavolo a dormire e il tempo per cucinare si è ridotto notevolmente, poi volete mettere i pensieri… le analisi, le ecografie, le paure e i timori iniziali, il fatto di doverlo dire al lavoro… insomma, dopo aver avuto la mente in subbuglio adesso mi sento più tranquilla e spero di poter tornare ad aggiornare il blog regolarmente!!
Related Posts with Thumbnails