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mercoledì 28 novembre 2012

Crème caramel

creme caramel 

Il Creme caramel è un dolce che mi piace molto, soprattutto come dolcetto di fine pasto, eppure non l'avevo mai fatto prima d'ora. Qualche giorno fa ho provato a farlo ed eccovi la ricetta...

creme caramel 2  

Ingredienti per 4 - 6 persone:
Per il caramello:
150 gr di zucchero
60 ml di acqua

Per la crema:
100 gr di zucchero
4 uova
essenza di vaniglia
500 ml di latte

Procedimento:
Preriscaldiamo il forno a 180°. Prepariamo il caramello facendo sciogliere zucchero e acqua in un pentolino e facendolo cuocere fino a che otterremo un fluido dorato. Rivestiamo 6 stampini in alluminio imburrati. Portiamo ad ebollizione il latte e nel frattempo sbattiamo le uova, lo zucchero e l'essenza di vaniglia. Versiamo a filo il latte che nel frattempo si sarà intiepidito sul composto di uova e zucchero mescolando e  facendo attenzione a non far formare grumi. Filtrare il composto con un colino e versarlo negli stampini. Cuocere in forno a bagnomaria per 40 minuti finché non si saranno rassodati. Far raffreddare a temperatura ambiente poi mettere in frigo per almeno 4 ore prima di servire.

domenica 29 aprile 2012

Colomba farcita alla crema al limone e kiwi

Colomba crema e kiwi

Ingredienti:
Alcune fette di colomba di Pasticceria Melegatti
250 gr di crema pasticcera
3 - 4 Kiwi
250 ml di panna da montare
Marmellata extra di limoni Victoria Le Golosizie di Miranda

Procedimento:
Montate la panna e preparate la crema pasticcera. Pulite e affettate i kiwi. Tagliate alcune fette di colomba. Mescolate alla crema pasticcera un cucchiaio di marmellata di limoni. In ogni piatto disponete una fetta di colomba, mettetevi al centro un cucchiaio di crema pasticcera al limone e ricopritela con le fettine di kiwi e la panna montata.

collage2

venerdì 2 settembre 2011

Coppe alle ciliegie e panettone Loison

Coppe alle ciliegie  sciroppate e panettone loison 2

Eccovi più che una ricetta un altro modo per presentare il gelato... Ho rivestito metà di ciascuna coppetta con del panettone imbevuto di succo di ciliegie sciroppate e ho adagiato sopra il gelato e decorato con una ciliegina sciroppata. Ma ci pensate che è quasi finita l'estate e che tra un pò ci ritroveremo di nuovo con i maglioni? a dire il vero non credo mi mancherà tanto l'afa dei giorni passati... intanto, finche c'è caldo possiamo continuare a mangiare gelati.

Coppe alle ciliegie  sciroppate e panettone loison 1
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di panettone Loison
8 palline di gelato variegato all'amarena
8 ciliegie sciroppate

Procedimento:
Disponete una fetta di panettone in ogni coppetta. Bagnatele con lo sciroppo delle ciliegie. Mettete 2 palline di gelato e completate con 1 o due ciliegie sciroppate.

giovedì 24 marzo 2011

English custard al dulce de leche

Custard al dulce de leche

I dolci al cucchiaio sono quelli che si prestano meglio a soddisfare la voglia di dolce dopo pasto.. Io preparo spesso delle piccole ciotoline in modo da limitare le calorie ma allo stesso tempo non rinunciare al dolce. L'English custard altro non è che una specie di crema pasticcera alla vaniglia ma un pò meno densa. Io l'ho accompagnata con un cucchiaino di dulce de leche, che è affondato al centro della crema, e briciole di torta (in alternativa vanno bene dei savoiardi o dei biscotti o ancora meglio dei muesli croccanti).

Custard al dulce de leche 3

Ingredienti:
300 ml di panna fresca
30 gr di zucchero
2 tuorli d’uovo
1/2 bacca di vaniglia
1 cucchiaino di amido di mais
2 cucchiaini di dulce de leche Delixia
2 savoiardi sbriciolati

Procedimento:
Mettete la panna e la bacca di vaniglia vaniglia in una casseruola finchè non inizia a sobollire. Eliminate la bacca di vaniglia.
Sbattete i tuorli con lo zucchero, incorporatevi l'amido di mais e continuate a sbattere fino ad ottenere un composto spumoso. Versate il latte caldo sui tuorli a filo continuando ancora a sbattere.
Rimettete la pentola sul fuoco e continuate a mescolare a fuoco basso finchè il composto non si sarà addensato facendo attenzione a non far bollire la crema. Fate raffreddare la crema, suddividetela in due ciotoline o più ciotoline, al centro di ognuna mettete un cucchiaino di dulce de leche e cospargete con i savoiardi sbriciolati.

giovedì 17 marzo 2011

Panna Cotta tricolore alleggerita

Panna Cotta Tricolore

Oggi è festa nazionale ma per me è un giorno speciale anche per un altro motivo, il mio cucciolo compie 3 mesi!! Anche questo mese è volato, ogni giorno fa sempre cose nuove... Ovviamente non gli ho fatto mancare la sua bella tortina (anche se non può ancora mangiarla è un modo simbolico per ricordare il suo complimese), ma questa ve la mostrerò prossimamente, intanto in occasione dell'anniversario dell'unità d'Italia ho pensato a un dolcino semplice e leggero. Delle panne cotte alleggerite, infatti non sono preparate con la panna ma con il latte.

Panna Cotta Tricolore 2

Ingredienti per 4 persone:
1 confezione di preparato per panna cotta Molino Chiavazza
500 ml di latte fresco intero
q.b. di colorante alimentare rosso
q.b. di colorante alimentare verde
codette trocolore

Procedimento:

Portare ad ebollizione il latte, togliere dal fuoco e versarvi il preparato per pannacotta. Rimettere sul fuoco mescolando per un paio di minuti. Suddividere la pannacotta in tre parti uguali. A una delle tre parti aggiungere q.b. di colorante alimentare rosso e a un'altra parte aggiungere il colorante verdere. Suddividere il composto rosso in 4 ciotoline monoporzione. Mettete in freezer per 10 minuti. Versare il composto bianco sul composto rosso e rimettere in freezer per altri 10 minuti e completare con lo strato verde. Mettere in frigorifero per un paio d'ore prima di servire decorando le ciotoline con alcune codette di zucchero.

mercoledì 16 giugno 2010

Crumble di pesche noci alla cannella

Crumble di pesche alla cannella 2

Oggi dolcino… era da tanto che non ne pubblicavo uno… naturalmente ho scelto uno semplice semplice e anche “abbastanza” ipocalorico visto che è composto per lo più da frutta e qualche briciolina…. Ho pensato di farlo alle pesche perché ne avevo un paio che stavano per passare a miglior vita, ho messo giusto un pizzichino di cannella che a me piace sempre e via in forno per 15 minuti. L’ho fatto intiepidire e l’ho mangiato a cucchiaiate.
Continuo a ringraziarvi per le e mail che mi mandate tutti i giorni, siete molto premurose ed io ve ne sono grata. Per il momento tutto procede bene, due settimane fa ho fatto l’eco del primo trimestre e il test combinato per escludere rischi di trisomia 13, 21 e 18. I risultati sono ottimi per fortuna. Ho visto il piccolino o la piccolina muoversi come un’anguilletta e gli hanno misurato la translucenza nucale, l’osso nasale, l’hanno rivoltato come un calzino per controllarlo minuziosamente…dalle dita delle manine e dei piedini, al cranio, alla valvola mitrale, alla vescica, allo stomaco… insomma non mi aspettavo che fossero così minuziosi.
Misurava 6 cm dalla testa al culetto e aveva un cuoricino che batteva forte (168 battiti al minuto). Mio marito ha detto scherzosamente: “non ha preso dal papà… non sarà un buon corridore da grande” ma la dottoressa ci ha detto che il battito accelerato è normalissimo :-). L’abbiamo visto sia in 3D che in 4D, e ci hanno dato persino il CD con le sue foto…

Crumble di pesche alla cannella

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di pesche noci
100 gr di zucchero di canna
1 pizzico di cannella

Per il crumble:
80 gr di farina
50 gr di burro
40 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale

Procedimento:
Lavate le pesche e tagliatele a cubetti. Mescolatele con lo zucchero di canna e il pizzico di cannella e suddividetelo nelle ciotoline precedentemente imburrate. Preparate adesso le briciole frullando la farina con lo zucchero e il burro. Distribuite le briciole sulle pesche ed infornate per 20 minuti circa a 180°.

Con questa ricetta partecipo a questa raccolta di Francesca:

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venerdì 23 aprile 2010

Crema al caffè

Crema al caffè


Alla passione per le cocottes si è aggiunta anche quella per le creme. A dire il vero non ho mai amato i dessert al cucchiaio ma da un po’ di tempo ho cambiato idea e ho iniziato ad amarli. Tutto è iniziato da quando ho provato la crème brulée di Camomilla… è stato amore a prima vista, anzi a primo assaggio tant’è che sfogliando una libreria on line ho trovato il libro “Piccole Creme” e non ho resistito alla tentazione di comprarlo. Così ho riprovato la crème brulée, tanto buona quanto la versione di Camomilla e proprio qualche giorno fa ho provato anche questi bicchierini al caffè. Il procedimento è simile a quello per la crème brulée con la differenza che non va caramellata ma va servita fredda così com’è, perché no, con un bel ciuffetto di panna montata.

Crema al caffè (1)

Ingredienti per 6 – 8 persone:
4 tuorli d’uovo
1 uovo intero
450 ml di latte
80 gr di zucchero semolato
50 ml di caffè forte
1/3 di baccello di vaniglia

Procedimento:
Sbattere i tuorli e l'uovo con lo zucchero finchè lo zucchero non si sarà sciolto. Scaldare il latte con 1/3 di baccello di vaniglia. Aggiungere il caffè forte e mescolare. Versare a filo lil lattte sulle uova mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Imburrare delle ciotoline da crema (io ho utilizzato delle tazzine in vetro), suddividerei il composto. Porre le ciotoline in una teglia da forno. Riempire la teglia con dell’acqua che arrivi a metà altezza delle ciotoline ed infornare a 150° per 30 minuti. Far raffreddare a temperatura ambiente e far riposare per 1 ora in frigo prima di servire.

venerdì 2 aprile 2010

Crème brulée alla fava tonka

Crème brulée alla fava tonka

Tempo fa avevo fatto la crème brulée ma visto che la sfiga mi accompagna dopo aver fatto le foto, al momento di scaricarle mi accorgo che la memory stick non funziona più… in pratica l’ho bruciata. Non potete immaginare che magone mi è venuto, lo so che alla fine è solo una crème brulée ma se penso al fatto che ho preparato tutto per le foto, ho aspettato la luce giusta per fotografarla e mi son messa sottosopra per fare delle foto carine mi viene la rabbia ancora adesso. Ma a me queste cose capitano… tempo fa con lo strudel… e li vabbè non è stata colpa mia, poi con la crostata e poi con la crème brulée mi sa che ho la iella attaccata dietro. Finalmente ho trovato l’occasione per rifarla anche se domenica la giornata è stata uggiosa quindi le foto non sono venute bene come le prime… e quando mai? Poteva andarmi bene secondo voi? Certo che no! Adesso vi racconto una cosa che accade spesso sia a me che alla mia collega però non ridete perché la cosa è seria. Ogni giorno vediamo il numero 17.17, questa cosa succede sia quando siamo insieme ad esempio in ufficio che ci capita involontariamente di guardare l’orologio al pc, sul telefono fisso proprio a quell’ora, sia quando siamo da sole in luoghi diversi (ci capita sempre di vedere le 17.17 sul timer del microonde, in macchina, al cellulare o sul lettore DVD). Una volta addirittura alla mia collega ha preso il treno e appena scesa dal treno ha alzato lo sguardo e ha visto sull’orologio della stazione, enorme, proprio 17.17. Tante volte ci capita anche di mandare e ricevere e mail alle 17.17. Adesso i meno superstiziosi si faranno una grassa risata ma io ci penso sempre a questa cosa!!! Com’è possibile? Anche oggi mi è capitato!! vabbè lasciate perdere, fate finta che non vi ho detto niente…. torniamo alla crème brulée…
Dovete assolutamente provarla almeno una volta… la superficie è croccantina e l’interno cremosissimo, il sapore unico… io l’ho aromatizzata con la fava tonka, ho copiato l'idea di Camomilla in alternativa potete aromatizzarla con la vaniglia.

Crème brulée alla fava tonka (1)


Ricetta tratta dal libro “Piccole Creme” di Isabel Brancq - Lepage – Biblioteca culinaria

Ingredienti per 2 persone:
2 tuorli
20 gr di zucchero semolato
150 ml di panna fresca
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 grattata di fava Tonka o in alternativa 1/3 di baccello di vaniglia

Procedimento:
Accendete il forno a 100°. Prendete una ciotola e rompeteci dentro due tuorli. Aggiungete 20 gr di zucchero e sbatteteli bene finchè non diventeranno chiari e spumosi. Versate la panna fresca in una casseruola, riscaldatela e appena prenderà bollore toglietela subito dal fuoco e versatela a filo, mescolando, sul composto di tuorli. Amalgamate bene il composto e dividetelo in due cocottine monoporzione che andrete a posizionare in una teglia da forno. Preparate una bagnomaria versando l’acqua nella teglia in modo che arrivi a metà altezza delle cocottine ed infornate per 1 ora a 100°. Trascorso questo tempo sfornate la crema e fatela raffreddare a temperatura ambiente. Coprite le cocottine con della pellicola e conservatele in frigo. Mezz’ora prima di servirle tiratele fuori dal frigo, cospargetele con un po’ di zucchero di canna (se non l’avete va bene anche quello semolato) e caramellate con l’apposito cannello. Io non ce l’ho per cui mi sono arrangiata con il grill. Ho acceso il forno alla massima temperatura con funzione grill, ho posizionato le cocottine nella parte alta del forno e le ho fatte cuocere per 2 -3 minuti (controllate ogni 30 secondi, perché una mi si è bruciata!).

lunedì 1 marzo 2010

Soufflè all'arancia

Questo è il primo soufflé che faccio, sinceramente ero un po’ titubante perché avevo letto su alcuni blog che i soufflé in genere si “siedono” in pochissimo tempo e temevo che dopo tanta fatica mi ritrovassi una frittatina più che un soufflé che non avrei neanche fotografato. A proposito di foto la memory stick della mia fotocamera è andata a farsi benedire cosicché ho perso tutte le foto della crème brulèe che ho fatto domenica. Ultimamente non me ne va bene una.
Tornando al soufflé per fortuna sono riuscita ad ottenere il risultato che speravo, ho passato 13 minuti ad osservare l’impasto gonfiarsi sempre di più in forno … c’è anche da dire che l’ho fotografato mezzo attimo dopo averlo sfornato ustionandomi pure 2 dita… cose da food bloggers, non mi dite che non vi è mai successo! La ricetta è tratta da Chefblog, ho seguito tutto alla lettera, ho solo aggiunto un po’ di buccia d’arancia grattugiata.


Soufflè all'arancia


Ingredienti per 2 persone :
1 uovo
1 e mezzo cucchiaio di zucchero
succo e polpa di 1/2 arancia
buccia grattugiata di un’arancia
poco zucchero a velo
un goccio di liquore all’arancia facoltativo


Soufflè all'arancia (1)


Procedimento:
Separare il tuorlo dall'albume. Sbattere il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungere un pò di buccia d'arancia grattugiata.
Pelare a vivo l’arancia, frullarla e passarla al setaccio, incorporare il succo d’arancia e il liquore ai tuorli e mescolare. A parte montare l’albume con un pizzico di sale fino ad ottenere un composto cremoso (l’albume non dev’essere montato a neve ferma), incorporare un cucchiaino raso di zucchero a velo continuando a montare. Unire il bianco al tuorlo delicatamente e un po’ per volta, mescolando dal basso verso l’alto. Imburrare gli stampini, cospargerli con un po’ di zucchero semolato, riempirli con il composto ed infornare a 190° per 13 minuti circa. Servire immediatamente.
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